Diabete Lada: arrivano linee guida

Nell’immaginario comune esistono due tipi di diabete, il tipo 1 che colpisce i giovani ed è una malattia autoimmune, e il tipo 2, molto più frequente che colpisce dalla mezz’età in avanti. In realtà esistono altre varianti. Il 10-15% circa di persone con diagnosi di diabete mellito 2 è ad esempio affetto dal diabete cosiddetto ‘Lada’, diabete autoimmune dell’adulto. Per questa forma ancora poco conosciuta, la cui caratterizzazione e’ stata possibile anche grazie ai lavori pubblicati su riviste internazionali nell’ambito del progetto italiano Nirad (Non InsulinRequiring Autoimmune Diabetes),non esistevano linee guida, lacuna ora colmata da una pubblicazione su Diabetes,organo ufficiale dell’American Diabetes Association. “Il diabete ‘Lada’ – spiega la professoressa Raffaella Buzzetti, coordinatrice del progetto Nirad finanziato dalla ‘Fondazione Diabete e Ricerca’ della Società Italiana di Diabetologia (Sid) – e’ una forma particolare di diabete che insorge in età adulta, ma riconosce una patogenesi autoimmune”. A differenza del diabete di tipo 1 il Lada ha una evoluzione più lenta; si può arrivare alla terapia con insulina anche dopo molti anni dalla diagnosi.L’apporto degli esperti italiani e’ stato determinante per il documento di consensus. “C’era necessità- rileva Buzzetti- di fornire indicazioni precise circa la terapia.
Riconoscere il Lada in un soggetto considerato affetto da diabete 2, può comportare un cambiamento anche sostanziale della terapia.

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