Coronavirus: è possibile contrarre l’infezione una seconda volta?

In uno studio pubblicato il 25 agosto16 un team di ricercatori del di- partimento di microbiologia dell’Università di Hong Kong ha descritto la prima reinfezione di una persona a distanza di 142 giorni dalla prima infezione, ad opera di un ceppo di virus diverso da quello che aveva innescato la prima infezione. Il paziente, un uomo di 33 anni di Hong King, era stato ricoverato in ospedale a fine marzo con sintomi lievi ed era stato dimesso a metà aprile. La seconda infezione è stata individuata il 15 agosto a seguito di un controllo all’aeroporto di Hong Kong, dove il paziente era tornato dopo un viaggio in Spa- gna con scalo in Gran Bretagna.
Altri due casi di reinfezione sono stati documentati in Belgio, dove l’Università cattolica di Lovanio ha comunicato che una donna che aveva avuto l’infezione a Marzo si è nuovamente infettata a giugno ad opera di un ceppo di virus che presentava undici mutazioni rispetto a quello della prima infezione. Un caso simile è stato comunicato in Olanda dall’Erasmus Medical Center di Rotterdam: anche in questo caso le sequenze genetiche hanno confermato che i virus che hanno causato la prima e la seconda infezione sono di ceppi diversi, ma in questo caso il paziente era una persona anziana con un sistema im- munitario indebolito.

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