Coagulazione intravasale disseminata (CID)

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La Coagulazione intravasale disseminata (CID) è una sindrome caratterizzata da un’anomala ed eccessiva produzione di trombina (enzima che favorisce la coagulazione del sangue) e fibrina (proteina attivata dalla trombina nel processo di coagulazione) nel sangue circolante. Questa sovrapproduzione fa aumentare l’adesione e l’aggregazione delle piastrine, causando trombosi dei vasi sanguigni di piccole e medie dimensioni, e ciò ostacola o impedisce la normale circolazione del sangue, portando anche a una disfunzione d’organo per la mancata o ridotta ossigenazione dovuta agli ostacoli alla circolazione. Spesso, a causa della riduzione dei fattori della coagulazione e delle piastrine, la CID determina sanguinamento grave nei pazienti.

La CID può essere il risultato di una complicanza di una risposta infiammatoria sistemica ad una varietà di eventi clinici gravi, come infezioni, tumori solidi, neoplasie ematologiche, malattie ostetriche, traumi, aneurismi, malattie del fegato, ecc.

Esistono due tipi di CID: acuta (a insorgenza rapida) e cronica (a insorgenza lenta).

La diagnosi può essere effettuata da uno specialista tramite semplici algoritmi che prevedono l’attribuzione di un punteggio ai parametri clinici compatibili con la CID.

La prognosi varia, a seconda della malattia di base e dell’estensione della trombosi intravascolare. Dal 20% al 50% dei casi di CID, indipendentemente dalla causa, si verifica una prognosi infausta. La CID associata a infezioni ha un tasso di mortalità significativamente più alto, rispetto a quella legata a traumi.

L’esito favorevole è spesso correlato al tempestivo riconoscimento delle alterazioni del quadro clinico e all’utilizzo di terapie mirate ed efficaci.

Le terapie sono principalmente indirizzate al trattamento della condizione di base.

La somministrazione di concentrati piastrinici, plasma o concentrati di fattori della coagulazione deve essere presa in considerazione in persone con sanguinamento significativo o a rischio di complicanze emorragiche.

Ad oggi, l’utilizzo di anticoagulanti non si è dimostrato particolarmente efficace nel miglioramento del quadro clinico; il trattamento con eparina può risultare utile nelle CID croniche.

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