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L’esercizio fisico strutturato, nuovo farmaco naturale contro l’infiammazione tissutale. Focus su interleuchina-6

Dott. Surdo Fabrizio – Chinesiologo AMPA 

Da sempre il muscolo scheletrico è stato considerato come un apparato solo con funzione biomeccanica.

Negli ultimi decenni però le ricerche scientifiche hanno fatto emergere il suo ruolo metabolico in risposta all’E.F.S. Esercizio Fisico Strutturato classificandolo come “nuovo organo endocrino”.

Esso infatti è in grado di sintetizzare e rilasciare nel circolo ematico una proteina, l’interleuchina- 6 facente parte della famiglia delle citochine con azione pro-infiammatoria o anti-infiammatoria, a seconda dello stimolo che riceve.

L’IL-6 infatti ha una caratteristica interessante, in condizioni di sovrappeso o obesità ad esempio viene sintetizzata assieme al TNF-a una proteina con azione pro-infiammatoria aumentando appunto l’infiammazione locale e sistemica.

Se invece viene sintetizzata dal muscolo scheletrico in seguito all’E.F.S. Esercizio Fisico Strutturato di moderata intensità ha la capacità di diminuire la concentrazione della componente pro-infiammatoria come  TNF-a e  Proteina C reattiva e aumentare quella anti-infiammatoria come l’interleuchina-10.

 

Questo meccanismo antinfiammatorio interessa diversi apparati e sistemi presenti nel nostro corpo come ad esempio il sistema immunitario, l’apparato cardiovascolare e il sistema nervoso.

 

Durante l’esercizio fisico aerobico moderato-intenso i linfociti NK e T aumentano andando a migliorare la risposta immunitaria, questo fenomeno risulta particolarmente utile in tutte le patologie dove si assiste ad un calo della leucocitosi come nelle malattietumorali.

Le azioni anti-infiammatorie di IL-6 interessano anche altri processi metabolici, aumentano ad esempio la sintesi dell’AMPK sia nel tessuto adiposo sia in quello scheletrico provocando l’ossidazione degli acidi grassi e facilitando l’ingresso di glucosio nel muscolo scheletrico, riducendo di conseguenza i fenomeni di insulino resistenza( caratteristica principale nelle patologie autoimmuni come il diabete).

Questo fenomeno si traduce in termini pratici in un calo ponderale e in una migliore funzionalità cardiovascolare.

 

Inoltre le ultime evidenze scientifiche hanno messo in rilievo il ruolo dell’E.F.S. nelle patologie neurodegenerative come la sclerosi multipla, si presume che in seguito ad un esercizio a bassa intensità (camminata al 60%FCMAX) perdurato nel tempo, i livelli di interleuchine pro-infiammatorie diminuiscano riducendo nel medio-lungo periodo i sintomi caratterizzanti la patologiacome rigidità muscolare, perdita di equilibrio , difficoltà nella deambulazione, ansia e depressione.

 

Infine recenti studi hanno evidenziato come la sintesi di IL-6 con azione anti-infiammatoria durante sia influenzata dall’intensità a cui viene svolta l’E.F.S., infatti la sua secrezione sembra essere particolarmente attivata da esercizi di elevata intensità e lunga durata con un aumento del lattato ematico e una diminuzione del glicogeno muscolare, suggerendo che il danno muscolare possa essere la chiave per il rilascio di IL-6.

L’E.F.S. dunque  può essere paragonato ad un vero e proprio farmaco antinfiammatorio come riportato da innumerevoli evidenze scientifiche, di conseguenza la sua somministrazione deve rispettare delle linee guida dettagliate cosi come riportato dall’ACSM e la sua supervisione deve essere affidata ad un Chinesiologo AMPA(Unico professionista in possesso di specifiche competenze in materia di Esercizio terapia, d.l.28 febbraio 2021 n°36) .

In definitiva l’E.F.S.  rappresenta una risorsa per la persona affette sia  da patologie croniche sia  da quelle che godono di buona salute includendolo a pieno diritto come azione preventiva e terapeutica.

Riferimenti

Buono, P. (2020). “Attività fisica per la salute”. Idelson-Gnocchi, pp35-52

Anne Marie W Petersen, Bente Klarlund Pedersen “The anti-inflammatory effect of exercise” 2005.

DOI: 10.1152/japplphysiol.00164.2004

Bente Klarlund Pedersen, “Anti-inflammatory effects of exercise: role in diabetes and cardiovascular disease” 2017.

DOI: 10.1111/eci.12781

Pedersen B.K.,“Variazione nella concentrazione plasmatica di IL-6 in base al tipo di esercizio effettuato” 2007.

Trends in pharmacological sciences, 152-156. 

Luana Gilio, “Preventive exercise attenuates IL-2-driven mood disorders in multiple sclerosis” 2022.

DOI: 10.1016/j.nbd.2022.105817

B K Pedersen, “Exercise as medicine – evidence for prescribingexercise as therapy in 26 different chronic diseases” 2015.

DOI: 10.1111/sms.12581

ACSM, “ACSM’ s Guidelines for Exercise Testing and Prescription”2017.