Lun. Dic 15th, 2025

Abusivismo in fisioterapia: ultime news dai NAS

Collaborazioni rafforzate nel Sud Italia

Tra gennaio e febbraio 2025, l’Ordine dei Fisioterapisti (OFI) di Catania, Ragusa e Siracusa ha intensificato la collaborazione con i NAS dei Carabinieri delle province coinvolte per contrastare l’esercizio abusivo della fisioterapia. Numerosi incontri hanno portato alla consegna di segnalazioni e documentazione raccolte dall’Ordine, a partire da sospetti sul territorio locale (fonte).

Numeri e impatti delle operazioni

Durante un convegno tenutosi a Napoli (marzo 2025), i comandanti dei NAS del Meridione hanno presentato dati operativi: tra il 2022 e il 2025 sono stati sequestrati farmaci, dispositivi medici e circa 24 studi fisioterapici abusivi, con 637 persone denunciate e sanzioni per oltre 110.000 € (fonte).

In un caso recente a Fondi (Lazio), il NAS di Latina ha denunciato il titolare di un centro di riabilitazione non iscritto all’albo, sequestrando apparecchiature elettromedicali per un valore di circa 500.000 € (fonte).

A Genova (marzo 2025), un centro in via Corsica è stato chiuso perché gestito da personale non iscritto all’albo regionale dei fisioterapisti. I titolari e dipendenti sono indagati per esercizio abusivo della professione (fonte).

Nuove strategie in Sardegna

Nel maggio 2025 l’Ordine dei Fisioterapisti della Sardegna centrale, in collaborazione con NAS e Guardia di Finanza, ha lanciato una campagna regionale intitolata “La tua salute merita fisioterapisti – Mettiti in buone mani”, associata a una nuova strategia operativa basata su segnalazioni strutturate, monitoraggio online e pubblicità irregolari (fonte).

Durante l’incontro del 24 maggio a Cagliari, è emerso che nel 2024 sono state ricevute almeno 10 segnalazioni formali, sebbene il fenomeno sia considerato molto più esteso sul territorio regionale (fonte).

Rischi dell’abusivismo per cittadini e professionisti

L’esercizio abusivo della fisioterapia comporta rischi significativi:

  • Pericoli per la salute: trattamenti inappropriati o dannosi, con conseguenze anche gravi.
  • Concorrenza sleale: professionisti regolari penalizzati da chi offre prestazioni senza titolo.
  • Sanzioni e responsabilità: denunce penali, sequestri e multe ingenti.

Cosa viene fatto: aspetti operativi e sensibilizzazione

Le azioni messe in campo si basano su:

  • Monitoraggio e controlli: verifiche NAS su studi e centri sospetti.
  • Collaborazioni istituzionali: supporto degli Ordini professionali e della Guardia di Finanza.
  • Campagne informative: sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza di rivolgersi a fisioterapisti iscritti all’albo.
  • Segnalazioni dirette: moduli online e linee dedicate per denunciare casi sospetti.

Conclusione

Il fenomeno dell’abusivismo nella fisioterapia è in crescita in tutta Italia. Tuttavia, la sinergia tra NAS, Ordini professionali e Guardia di Finanza sta dando risultati concreti grazie a sequestri, denunce, sanzioni e campagne di informazione. La tutela della salute pubblica e la valorizzazione della professionalità passano attraverso la consapevolezza dei cittadini: affidarsi a fisioterapisti regolarmente iscritti è l’unica garanzia di cure sicure e qualificate.

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