Ven. Gen 16th, 2026

Abusivismo in logopedia: rischi e tutele

La logopedia e il suo ruolo

La logopedia è la disciplina sanitaria che si occupa della prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi del linguaggio, della voce, della comunicazione e della deglutizione in bambini e adulti (fonte).

Formazione e albo professionale

Per esercitare la professione di logopedista in Italia è necessario conseguire la laurea triennale in Logopedia e iscriversi all’albo istituito presso l’Ordine TSRM‑PSTRP, attivo dal 1° luglio 2018. Solo gli iscritti possono esercitare legalmente (fonte).

Cos’è l’abusivismo professionale

L’esercizio abusivo della professione è un reato disciplinato dall’art. 348 del codice penale. Prevede pene fino a 5 anni di reclusione e multe fino a 75.000 euro. Inoltre, comporta la confisca degli strumenti utilizzati e l’interdizione temporanea da altre attività regolari (fonte).

Controlli e segnalazioni

I Carabinieri del NAS e gli Ordini professionali collaborano per individuare casi di logopedisti abusivi. A Roma, l’Ordine TSRM‑PSTRP ha già inoltrato diverse segnalazioni per esercizio senza titolo, a tutela dei cittadini (fonte).

Studi segnalano che in Italia operano decine di migliaia di falsi professionisti, con rischi sanitari ed economici rilevanti (fonte).

Deontologia e responsabilità

Il nuovo Codice Deontologico del Logopedista, approvato nel 2025 dalla FNO TSRM‑PSTRP, definisce principi di tutela del paziente, aggiornamento continuo, trasparenza e divieto di pratiche non validate scientificamente (fonte).

Come difendersi

Per evitare rischi, è fondamentale affidarsi solo a logopedisti abilitati e iscritti all’albo. È possibile verificarlo tramite la ricerca ufficiale della FNO TSRM‑PSTRP.

Conclusione

L’abusivismo in logopedia rappresenta una minaccia concreta per la salute dei pazienti. Scegliere un logopedista iscritto all’albo TSRM‑PSTRP significa affidarsi a un professionista qualificato, tutelato dalla legge e vincolato al codice deontologico.

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