Ven. Feb 6th, 2026

Storia, Profilo Professionale e Deontologia del Podologo

1. Introduzione alla Podologia

La podologia è una branca sanitaria che si occupa delle patologie e delle alterazioni anatomiche e funzionali di piede e caviglia, con diagnosi, prevenzione e trattamenti riabilitativi o terapeutici utilizzando metodi incruenti, ortesici o idromassoterapici (fonte).

2. Storia e riconoscimento della professione

Il termine “podologia” deriva dal greco pous‑podòs (piede) e logos (discorso, ragione), ed è stato coniato nel XX secolo negli Stati Uniti, dove la figura del podiatric physician è nota come DPM (Doctor of Podiatric Medicine) (fonte).

In Italia, il profilo ufficiale del podologo fu istituito dal D.M. 14 settembre 1994, n. 666, che lo definisce come operatore sanitario laureato capace di trattare direttamente callosità, unghie ipertrofiche, incarnite e il piede doloroso, con responsabilità autonoma e collaborazione medica se necessario (fonte).

Negli anni più recenti, la legge n. 3/2018 ha istituito gli Albi professionali per i podologi, riconoscendo definitivamente la dignità sanitaria della professione dopo oltre vent’anni dalla promulgazione del profilo (fonte).

3. Profilo professionale del podologo

Il podologo è un professionista sanitario laureato (laurea in podologia — classe di riabilitazione II), abilitato con esame di Stato, in grado di operare in regime di libero-professionista o dipendente, pubblico o privato (fonte).

  • Effettua anamnesi, esame clinico e strumentale (es. podoscopia, baropodometria)
  • Diagnostica e tratta con tecniche incruente le callosità, onicopatie, piede doloroso
  • In casi di prescrizione medica, previene e medicinale ulcerazioni e verruche
  • Educazione sanitaria per soggetti a rischio (diabetici, vasculopatici)
  • Progetta e realizza ortesi plantari e digitali su misura (fonte)

4. Deontologia e codice etico

L’esercizio professionale del podologo è regolato da un codice deontologico disciplinato dalla Federazione Nazionale TSRM e PSTRP (fonte).

4.1 Principi generali

Il codice impone che il podologo operi con responsabilità, appropriatezza e rispetto della dignità della persona assistita, senza discriminazioni (fonte).

4.2 Doveri e competenze tecniche

Durante la visita podologica, devono essere svolti anamnesi, esame fisico e informazione chiara del piano terapeutico, con consenso informato e cartella clinica (fonte).

4.3 Dispositivi medici su misura

Il podologo è responsabile della progettazione e consegna di ortesi su misura, con dichiarazione di conformità del dispositivo (fonte).

4.4 Segreto professionale e privacy

È tenuto al rispetto del segreto professionale, anche dopo la morte del paziente, e alla tutela dei dati sensibili secondo le normative GDPR (fonte).

4.5 Relazione di cura e continuità

La relazione con il paziente si basa su fiducia reciproca e continuità assistenziale (fonte).

4.6 Conflitti di interesse e correttezza

Deve evitare conflitti di interesse e consigliare i prodotti in modo trasparente (fonte).

5. Conclusioni

Il podologo è una figura sanitaria autonoma e altamente specializzata, il cui profilo è definito dal D.M. 666/1994. La deontologia professionale regola le modalità operative con norme etiche chiare ed esigibili, rendendolo un punto di riferimento nella prevenzione e cura delle patologie del piede.

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