Sui social è diffusa l’idea che i vaccini anti-Covid abbiano causato un aumento delle “morti improvvise”, specie nei giovani. Un’analisi rigorosa di studi demografici, indagini autoptiche e sistemi di sorveglianza mostra che non c’è evidenza di un nesso causale. Dove osservato, il rischio cardiaco post-vaccino è raro, per lo più lieve, e inferiore a quello associato all’infezione da SARS-CoV-2.
Questo approfondimento dialoga con un nostro precedente articolo (“Vaccino e Post-Covid: confronto tra mortalità e nuove malattie”), cui rimandiamo per il contesto su mortalità e malattie croniche nel post-pandemia Fonte.
Che cosa dicono i dati sulla mortalità e sulle morti cardiache improvvise
Analisi nazionali in popolazioni molto ampie non mostrano un aumento di decessi cardiaci o arresti cardiaci extraospedalieri in coincidenza con le campagne vaccinali. In Australia, uno studio su registri pre-ospedalieri non ha riscontrato associazioni tra vaccinazioni anti-Covid e arresti cardiaci fuori dall’ospedale, inclusi quelli attribuiti a miocardite o di causa indeterminata Fonte. Nel Regno Unito, l’Office for National Statistics (ONS) ha stimato che nelle prime sei settimane dopo la vaccinazione non vi è stato un aumento del rischio di morte per cause cardiache; al contrario, l’infezione da SARS-CoV-2 è risultata associata a un maggiore rischio di morte cardiaca nei giovani Fonte.
Negli Stati Uniti, un’analisi del CDC su tutti i certificati di morte per sospette morti cardiache improvvise tra 16–30 anni in Oregon (periodo 2021–2022) non ha trovato alcun legame tra vaccinazione mRNA e morte cardiaca improvvisa: i casi occorsi entro 100 giorni dalla dose non sono risultati attribuibili al vaccino Fonte.
Più in generale, in una coorte di 46 milioni di adulti in Inghilterra, la vaccinazione è stata associata a minor incidenza di eventi cardiovascolari avversi rispetto ai non vaccinati, dopo aggiustamento per i fattori di rischio: un risultato coerente con l’effetto indiretto della protezione dall’infezione e dalle sue complicanze Fonte.
Miocardite e pericardite: rischi reali ma rari, con esito favorevole nella stragrande maggioranza
La sorveglianza internazionale ha identificato un modesto aumento del rischio di miocardite/pericardite dopo vaccini mRNA, soprattutto in maschi 12–29 anni, tipicamente entro pochi giorni dalla seconda dose. Tuttavia, si tratta di eventi rari, con esito generalmente favorevole e tassi di mortalità estremamente bassi. Le revisioni sistematiche e le sintesi delle evidenze confermano questo profilo beneficio-rischio Fonte Fonte Fonte.
Confronto cruciale: diversi studi indicano che l’infezione da SARS-CoV-2 comporta un rischio di complicanze cardiache (incluse miocarditi, aritmie, scompenso) superiore al rischio post-vaccino, sia nel breve sia nel medio periodo Fonte.
Farmacovigilanza: come leggere le segnalazioni e cosa emerge in Italia
I database di segnalazione (come VAERS negli USA o la Rete Nazionale di Farmacovigilanza in Italia) non provano causalità e possono contenere informazioni incomplete o coincidenze temporali: per questo motivo gli organismi regolatori raccomandano di interpretare tali dati con cautela e di confermare eventuali “segnali” con studi analitici dedicati Fonte.
Nel Rapporto Vaccini 2023, AIFA riporta un calo delle segnalazioni e specifica che i decessi segnalati dopo vaccinazione anti-Covid sono stati valutati caso per caso: in nessun caso è emersa un’evidenza di nesso causale diretto con il vaccino Fonte Fonte.
Perché molti percepiscono un aumento di “morti improvvise”
- Effetto denominatore: miliardi di dosi somministrate implicano che per pura coincidenza alcuni eventi gravi avvengano poco dopo una dose, anche se non causati dal vaccino.
- Ritardi diagnostici e assistenziali durante la pandemia: lockdown e saturazione ospedaliera hanno aumentato mortalità e complicanze per patologie tempo-dipendenti (cardiovascolari, oncologiche), fenomeno documentato in diversi sistemi sanitari Fonte.
- Bias di disponibilità e amplificazione social: singoli casi altamente mediatici possono portare a generalizzazioni non supportate dai dati.
Il punto sulle indagini autoptiche e sugli arresti cardiaci extraospedalieri
Le sintesi di evidenza curate da organismi indipendenti (es. National Academies, USA) indicano che, allo stato attuale, la letteratura non fornisce prove che colleghino sistematicamente la vaccinazione a morti improvvise; laddove riportati, i casi sospetti sono rari e necessitano di inquadramento clinico-forense puntuale Fonte. Studi su registri di emergenza e coorti di popolazione non mostrano aumenti di arresti cardiaci extraospedalieri dopo l’introduzione dei vaccini Fonte.
Conclusioni
Le migliori evidenze disponibili (analisi demografiche su milioni di persone, studi di esito cardiovascolare, sorveglianza post-marketing e indagini forensi) convergono: non c’è correlazione dimostrata tra vaccini anti-Covid e un aumento delle morti improvvise. Esistono rari eventi di miocardite/pericardite post-vaccino, riconosciuti e monitorati, con esito favorevole nella maggior parte dei casi; il rischio cardiaco legato all’infezione è più alto. Alla luce di questi dati, il bilancio beneficio-rischio della vaccinazione resta nettamente favorevole, anche in termini di decessi e anni di vita salvati Fonte.
Per approfondire (selezione di fonti)
- Paratz ED, Nehme Z, Stub D, La Gerche A. Nessuna associazione tra arresto cardiaco extraospedaliero e vaccinazione anti-Covid, Circulation 2023. Fonte
- Office for National Statistics (UK). Rischio di morte cardiaca nei giovani dopo vaccinazione vs dopo infezione. Fonte
- CDC MMWR (2024). Assenza di legame tra vaccinazione mRNA e morte cardiaca improvvisa nei 16–30 anni (Oregon). Fonte
- Nature Communications (2024). Vaccinazione e rischio di eventi cardiovascolari negli adulti inglesi. Fonte
- National Academies (2024). Sudden Death and COVID-19 Vaccines: evidence review. Fonte
- BMJ Open (2023). Revisione sistematica su miocardite/pericardite post-mRNA. Fonte
- CDC. Miocardite dopo vaccini mRNA: gestione clinica e dati di sicurezza. Fonte
- FDA/CDC. Schede tecniche e aggiornamenti di sicurezza. Fonte
- VAERS (HHS). Limitazioni nell’interpretazione dei dati di segnalazione. Fonte
- AIFA & ISS (2023). Rapporto Vaccini 2023 e sintesi Epicentro. Fonte Fonte
- JAMA Health Forum (2025). Stima di decessi e anni di vita salvati dalla vaccinazione. Fonte
- Articolo correlato di Salute33 (7 luglio 2025). Fonte
Nota: le informazioni riportate hanno finalità divulgative e non sostituiscono il parere del medico curante.
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