Risultati incoraggianti da uno studio internazionale pubblicato su Nature Medicine: un vaccino sperimentale riduce il rischio di recidiva dopo la chirurgia oncologica.
Di che vaccino si tratta
La ricerca riguarda ELI-002, un vaccino “off-the-shelf” sviluppato per colpire le mutazioni più comuni del gene KRAS, responsabili di una larga parte dei tumori del pancreas e di una percentuale significativa dei tumori del colon-retto. Il meccanismo si basa su peptidi mutati capaci di stimolare il sistema immunitario, in particolare le cellule T, a riconoscere e attaccare le cellule tumorali residue dopo l’intervento chirurgico. Fonte
Lo studio e i risultati
Lo studio, denominato AMPLIFY-201, è stato condotto su 25 pazienti sottoposti a chirurgia per la rimozione del tumore (pancreas o colon-retto) che presentavano malattia minima residua, ovvero tracce di DNA tumorale circolante o altri segni di rischio di recidiva. I dati, pubblicati ad agosto 2025 su Nature Medicine, mostrano che il vaccino ha indotto una forte risposta immunitaria e ha ridotto in maniera significativa la probabilità di recidiva a distanza di mesi dall’intervento. Fonte
I limiti della ricerca
Nonostante l’entusiasmo, è importante sottolineare che si tratta di uno studio di fase 1, con un numero limitato di pazienti e senza un gruppo di controllo ampio. Ciò significa che i dati sono promettenti ma ancora preliminari: serviranno studi di fase 2 e 3, su un campione più grande, per confermare l’efficacia e la sicurezza del vaccino nel lungo periodo.
Prospettive future
Se confermati, questi risultati potrebbero aprire la strada a una nuova strategia per ridurre le recidive nei tumori difficili da trattare come il pancreas e il colon-retto. L’idea di un vaccino universale anti-KRAS, pronto all’uso e non personalizzato per ogni singolo paziente, rappresenta una novità assoluta nel campo dell’oncologia immunoterapica. Fonte
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