Il colon irritabile (o sindrome dell’intestino irritabile – SII/IBS) e le coliti presentano sintomi simili: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo (diarrea o stipsi). In questi casi, l’alimentazione gioca un ruolo cruciale e la tipologia di fibre introdotte può fare la differenza.
Perché bucce e semi possono essere irritanti
Le fibre insolubili, presenti soprattutto nelle bucce di frutta e verdura e nei semi, non si sciolgono in acqua. Accelerano il transito intestinale e aumentano il volume fecale, il che può peggiorare diarrea, gonfiore e dolore addominale nel colon sensibile.
Specie in presenza di mucosa infiammata o alterazione della funzionalità intestinale (come nella colite), queste fibre possono irritare meccanicamente, stimolando ulteriormente la motilità del colon e intensificando i sintomi.
Cosa dicono le linee guida
- Durante fasi acute o riacutizzazioni, è consigliabile una dieta povera di fibre insolubili: evitare crusca, cereali integrali, legumi interi, frutta e verdura crude con buccia e semi.
- Le fibre solubili, al contrario, formano un gel vischioso che ammorbidisce le feci, rallentando il transito e contribuendo a stabilizzare l’alvo.
- Alimenti consigliati: mele e verdure cotte (senza buccia e semi), avena, carote cotte, psillio, semi di chia o lino macinati.
- I cetrioli, seppur ricchi d’acqua, possono essere irritanti se consumati con buccia e semi, a causa delle fibre insolubili e di composti irritanti come le cucurbitacine.
Consigli pratici per la dieta
- Privilegia verdura e frutta cotta, senza buccia o semi.
- Elimina la crusca e i cereali integrali durante le fasi acute.
- Introduci gradualmente fibre solubili (psillio, avena decorticata, semi macinati), aumentando anche l’apporto di acqua.
- Adotta un diario alimentare per identificare la tua tolleranza: ogni persona reagisce diversamente.
- In fase di remissione, reintroduci lentamente alimenti più ricchi di fibre, monitorando la risposta intestinale.
Conclusione
In caso di colon irritabile o colite, le bucce e i semi possono diventare nemici silenziosi dell’intestino. Scegliendo fibre solubili e alimenti preparati con cura—privati di parti irritanti e ben cotti—si facilita il recupero della funzione intestinale e si riducono significativamente i sintomi.
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