Plasil è un farmaco a base di metoclopramide indicato per il trattamento a breve termine di nausea e vomito di varia origine (inclusi post-operatori, da emicrania, da radioterapia o chemioterapia, secondo indicazione medica). Agisce anche come procinetico, favorendo lo svuotamento gastrico.
Come agisce Plasil
La metoclopramide è un antagonista dopaminergico D₂ con attività su recettori 5-HT₃/5-HT₄. A livello del sistema nervoso centrale inibisce lo stimolo del vomito nella zona trigger chemorecettoriale; a livello gastrointestinale aumenta la motilità e accelera lo svuotamento gastrico, riducendo il reflusso gastro-esofageo.
Dopo quanto tempo fa effetto
- Per os (compresse/gocce): inizio effetto in circa 30–60 minuti.
- Intramuscolare (i.m.): inizio effetto in circa 10–15 minuti.
- Endovenosa (e.v.): inizio effetto in circa 1–3 minuti (somministrare lentamente).
La durata dell’azione è in genere 1–2 ore, variabile in base a via di somministrazione, dose e caratteristiche del paziente.
Dosaggio e durata del trattamento
Adulti: dose tipica 10 mg fino a 3 volte al giorno (intervallo minimo tra le dosi ≥ 6 ore). Massimo 30 mg/die o 0,5 mg/kg/die, per un uso a breve termine fino a 5 giorni complessivi.
Adolescenti/bambini > 1 anno: impiego ristretto (prevenzione/trattamento NV post-operatori o post-chemioterapia quando altre opzioni non sono efficaci), con dosi in mg/kg e sempre su indicazione del medico. Controindicato < 1 anno.
In insufficienza epatica o renale può essere necessario ridurre la dose. Non superare le dosi consigliate e non associare ad altri antiemetici dopaminergici.
Precauzioni, avvertenze e interazioni
- Durata massima 5 giorni per ridurre il rischio di effetti neurologici (discinesia tardiva, sintomi extrapiramidali, acatisia), cui sono più suscettibili bambini, adolescenti e anziani.
- Controindicato in: sanguinamento/occlusione/perforazione gastrointestinale o condizioni in cui la stimolazione della motilità è rischiosa; feocromocitoma (rischio di crisi ipertensiva); storia di discinesia tardiva con neurolettici; epilessia non controllata; età < 1 anno; ipersensibilità al principio attivo.
- Interazioni: antagonizza levodopa e agonisti dopaminergici; sommazione di effetti con antipsicotici; aumentato rischio di sindrome serotoninergica con SSRI/triptani; attenzione con alcol e sedativi. Può alterare l’assorbimento di farmaci gastrici.
- Somministrazione e.v.: eseguire bolo lento (≥ 3 minuti) per ridurre ipotensione e reazioni acute.
- Gravidanza/allattamento: usare solo se necessario e su valutazione medica.
Consiglio medico
Le informazioni riportate hanno scopo divulgativo. Attenersi sempre al parere del proprio medico o farmacista e leggere con attenzione il foglietto illustrativo prima dell’uso.
Fonti
Fonte (Foglietto illustrativo Plasil – AIFA)
Fonte (EMA: restrizioni d’uso, durata massima 5 giorni)
Fonte (RCP: dose massima 30 mg/die; intervallo ≥ 6 ore)
Fonte (Monografia metoclopramide: tempi di insorgenza 1–3 min e.v., 10–15 min i.m., 30–60 min p.o.)
Fonte (Somministrazione e.v. lenta ≥ 3 minuti)
Fonte (AIFA: indicazioni aggiornate e limiti posologici)
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