Dopo il parto, molte neomamme sperimentano dolori alla mano e al polso, soprattutto per via dei movimenti ripetuti necessari a sollevare, cullare e allattare il bambino. Uno dei disturbi più frequenti è la tendinite alla mano, spesso correlata a un’infiammazione dei tendini che controllano i movimenti del pollice e del polso.
Perché si sviluppa la tendinite dopo il parto
Il motivo principale è legato a microtraumi da sovraccarico. Tenere in braccio il neonato diverse ore al giorno, in particolare sostenendolo con il pollice rivolto verso l’alto e il polso in flessione, provoca un’infiammazione nota come tenosinovite di De Quervain. Questa condizione è frequente nelle donne dopo il parto, tanto da essere comunemente chiamata anche “polso della mamma”.
Sintomi più comuni
- Dolore al lato del polso e alla base del pollice.
- Rigidità e difficoltà nei movimenti quotidiani (aprire un barattolo, prendere un oggetto).
- Dolore che peggiora quando si solleva o si sostiene il bambino.
- Possibile gonfiore o sensazione di scroscio tendineo durante i movimenti.
Fattori di rischio nelle neomamme
Oltre al carico meccanico, possono contribuire:
- Cambiamenti ormonali post-gravidanza, che rendono i tessuti più sensibili alle infiammazioni.
- Movimenti ripetitivi durante l’allattamento o il cambio del neonato.
- Riduzione del tempo di riposo e affaticamento muscolare generale.
Rimedi e trattamenti consigliati
La tendinite della mano e del polso dopo il parto può essere gestita con diversi approcci:
- Riposo relativo: ridurre i movimenti che provocano dolore, alternando le mani e usando cuscini di supporto durante l’allattamento.
- Ghiaccio e antinfiammatori locali: applicare impacchi freddi per ridurre dolore e gonfiore, previo consiglio medico.
- Tutori ortopedici: per immobilizzare temporaneamente il pollice e il polso, riducendo lo stress tendineo.
- Fisioterapia e riabilitazione: esercizi mirati di stretching e rinforzo, associati a terapie fisiche come laser o ultrasuoni.
- Terapia infiltrativa: nei casi più resistenti, il medico può proporre infiltrazioni di corticosteroidi.
Prevenzione
Per ridurre il rischio di sviluppare tendinite, è utile:
- Imparare a variare la posizione con cui si tiene in braccio il bambino.
- Utilizzare fasce o marsupi ergonomici per distribuire meglio il peso.
- Effettuare pause frequenti e piccoli esercizi di mobilità per il polso.
Conclusione
La tendinite alla mano dopo il parto è un disturbo comune ma gestibile. Riconoscere i sintomi precocemente e adottare posture corrette nel tenere il neonato permette di ridurre dolore e favorire una guarigione rapida. Con il giusto approccio terapeutico, la maggior parte delle neomamme torna a una normale funzionalità del polso nel giro di poche settimane.
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