Lun. Dic 15th, 2025

Igienista dentale: riconosciuta l’autonomia professionale dal tribunale di Messina

Premessa
La questione dell’autonomia operativa degli igienisti dentali è stata oggetto di vivaci dibattiti giuridici e amministrativi negli ultimi anni. Un punto di svolta è rappresentato dalla pronuncia del Tribunale di Messina, resa in data 24 novembre 2022 (depositata in cancelleria nel 2023), che ha assolto con ampia formula un igienista dentale accusato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica per aver svolto prestazioni nel corso della propria attività senza la concomitante presenza di un odontoiatra. Questa sentenza ha avuto immediata eco nelle rappresentanze professionali e nella giurisprudenza di settore, perché offre una lettura più ampia del perimetro operativo dell’igienista dentale rispetto ad alcune interpretazioni restrittive precedenti. Fonte

Fatti e motivazione sommaria della sentenza

Nel procedimento penale il nucleo dell’accusa consisteva nel ritenere che alcune attività svolte dall’igienista si configurassero come riservate esclusivamente all’odontoiatra e dunque integrassero il reato di esercizio abusivo della professione (art. 348 c.p.). Il Tribunale, analizzando le prestazioni contestate e la normativa di riferimento nonché la deontologia professionale, ha ritenuto che le attività concretamente svolte rientravano nell’ambito delle competenze dell’igienista dentale e non integravano gli estremi del reato contestato. La sentenza pone quindi l’accento su un giudizio funzionale delle operazioni compiute (che valuta la natura concreta dell’intervento), piuttosto che su una lettura formale e automatica di presenza/assenza dell’odontoiatra. Fonte

Impatto giuridico e professionale

La pronuncia di Messina è stata interpretata da associazioni professionali e da parte della dottrina come un riconoscimento concreto dell’identità e dell’autonomia dell’igienista dentale. In particolare, la sentenza contribuisce a distinguere tra:

  • le prestazioni strettamente odontoiatriche, riservate all’odontoiatra (diagnosi mediche complesse, terapie chirurgiche, ecc.);
  • le attività di prevenzione, igiene orale e profilassi che rientrano nel bagaglio tecnico e formativo dell’igienista dentale e che, se eseguite correttamente, non costituiscono esercizio abusivo della professione odontoiatrica.

Questa distinzione, pur non eliminando tutte le incertezze pratiche, facilita la corretta attribuzione di responsabilità e aiuta a definire protocolli organizzativi per studi e strutture sanitarie. Fonte

Relazione con la normativa e con altre pronunce

Il pronunciamento del Tribunale di Messina si inserisce in un quadro giuridico e amministrativo in evoluzione: negli anni più recenti si sono succedute pronunce e atti amministrativi che hanno, in alcuni casi, limitato la possibilità di esercizio autonomo, mentre altre decisioni e documenti (anche di ordine sindacale e professionale) hanno affermato la necessità di riconoscere competenze specifiche e autonomie operative nelle attività di igiene orale. Per questo motivo la sentenza di Messina è spesso citata come elemento che bilancia interpretazioni e offre un argomento giurisprudenziale a favore dell’autonomia professionale. Fonte

Ricadute pratiche per gli igienisti e per le strutture

Dal punto di vista operativo la sentenza suggerisce alcune raccomandazioni utili:

  1. documentare sempre le prestazioni erogate: registro clinico, consenso informato quando opportuno e nota sulle operazioni svolte;
  2. adottare protocolli interni che definiscano chiaramente le competenze e i limiti operativi degli igienisti rispetto all’odontoiatra;
  3. favorire la collaborazione formale tra igienista e odontoiatra, anche attraverso incarichi scritti e definizione di responsabilità;
  4. aggiornarsi costantemente sulle norme e sui codici deontologici che regolano la professione e sulle eventuali pronunce giudiziarie rilevanti.

Questi accorgimenti riducono il rischio di contenziosi e al tempo stesso valorizzano il ruolo dell’igienista quale professionista sanitario con competenze distinte. Fonte

Considerazioni conclusive

La sentenza del Tribunale di Messina del 24 novembre 2022 rappresenta un contributo significativo al dibattito sull’autonomia professionale dell’igienista dentale. Pur non risolvendo tutte le questioni interpretative, la pronuncia offre un punto di riferimento giurisprudenziale utile per riconoscere la legittimità di prestazioni proprie dell’igienista quando siano svolte nel rispetto delle competenze professionali e delle norme di safety e qualità. Per il mondo professionale è quindi essenziale tradurre questo orientamento in prassi organizzative chiare, tutela assicurativa adeguata e formazione continua.

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