Mounjaro è il nome commerciale del farmaco tirzepatide, sviluppato da Eli Lilly e approvato per il trattamento del diabete di tipo 2 e, con il nome di Zepbound, per la gestione del peso corporeo in persone con obesità o sovrappeso e condizioni correlate.
Che cos’è tirzepatide
Tirzepatide è una molecola sintetica peptidica progettata per legare e attivare contemporaneamente due recettori coinvolti nella regolazione metabolica:
il recettore per il peptide insulinotropico glucosio-dipendente (GIP) il recettore per il glucagon-like peptide-1 (GLP-1).
Questa doppia azione è unica e distingue tirzepatide dai farmaci tradizionali che attivano un solo recettore, come gli agonisti del GLP-1 usati da anni per il diabete.
Meccanismo di azione dettagliato
1. Attivazione dei recettori GIP e GLP-1
Tirzepatide si lega simultaneamente ai recettori GIP e GLP-1, imitando l’azione naturale degli ormoni intestinali (incretine) che vengono rilasciati dopo un pasto. Questo duplice stimolo porta a effetti sinergici su glicemia, appetito e metabolismo.
2. Stimolazione della secrezione di insulina
Quando i livelli di glucosio nel sangue sono elevati, tirzepatide aumenta la secrezione di insulina dalle cellule pancreatiche beta in modo dipendente dal glucosio, riducendo il rischio di ipoglicemia rispetto ad altri farmaci.
3. Riduzione del glucagone
Il farmaco sopprime la secrezione di glucagone dalle cellule alfa del pancreas quando la glicemia è alta, abbassando la produzione epatica di glucosio.
4. Ritardo dello svuotamento gastrico
Tirzepatide rallenta lo svuotamento dello stomaco, diluendo l’ingresso di glucosio nel sangue e aumentando il senso di sazietà dopo i pasti.
5. Regolazione dell’appetito
L’attivazione dei recettori nel cervello influisce sui centri che regolano l’appetito, determinando una riduzione della fame e del desiderio di cibo.
6. Altri effetti metabolici
Oltre alla glicemia e all’appetito, tirzepatide può favorire una maggiore sensibilità all’insulina, la riduzione del grasso corporeo, e potenzialmente migliorare alcuni profili lipidici, anche se la ricerca è in corso.
Effetti clinici osservati
Controllo glicemico
Nei trial clinici principali (programma SURPASS) tirzepatide ha mostrato:
Riduzioni significative di HbA1c confrontate con placebo e con altri trattamenti antidiabetici. Recenti risultati presentati nel 2025 nel trial pediatric SURPASS-PEDS indicano che Mounjaro: ha ridotto l’A1C di circa 2,2 punti percentuali negli adolescenti con diabete tipo 2 ha migliorato indice di massa corporea e controllo glicemico nel lungo termine.
Perdita di peso
Tirzepatide è diventata oggetto di grande interesse per la sua capacità di ridurre il peso corporeo anche in persone non diabetiche. Studi SURMOUNT hanno dimostrato:
perdite di peso medie fino al 20-22% del peso iniziale in alcune popolazioni. Questi risultati vanno oltre quelli tipici osservati con altri agenti GLP-1 come semaglutide.
Potenziali benefici cardiovascolari e neurologici
Alcune analisi osservazionali suggeriscono possibili riduzioni del rischio di demenza e ictus con farmaci GLP-1 e tirzepatide, ma non sono conclusivi e richiedono ulteriori conferme.
Effetti collaterali e rischi
Effetti gastrointestinali
I più comuni includono:
nausea vomito diarrea costipazione Questi tendono a essere più frequenti durante le fasi iniziali o l’aumento del dosaggio. Ad esempio, alcuni studi riportano che 12-17% delle persone ha avuto diarrea come effetto indesiderato.
Rischi più gravi (sebbene rari)
Alcuni report giornalistici recenti nel Regno Unito hanno associato l’uso di iniezioni dimagranti come Mounjaro a aumenti delle ospedalizzazioni per effetti collaterali seri, con casi di pancreatite e convulsioni tra quelli segnalati. Tuttavia, i dati vanno interpretati con cautela e confermati da studi clinici strutturati.
Dipendenza terapeutica
Uno studio pubblicato nel British Medical Journal ha osservato che molte persone tendono a riprendere peso rapidamente dopo l’interruzione dei farmaci per la perdita di peso, compresa tirzepatide, suggerendo che il trattamento può essere necessario a lungo termine per mantenere i benefici.
Mounjaro (tirzepatide) rappresenta una nuova classe di farmaci metabolici con un meccanismo d’azione innovativo, capace di migliorare il controllo glicemico e favorire una significativa perdita di peso grazie alla duplice attivazione dei recettori GIP e GLP-1.
I dati clinici mostrano risultati promettenti in diversi gruppi di pazienti, anche se gli effetti a lungo termine, la sicurezza e l’uso oltre l’indicazione ufficiale richiedono monitoraggio medico continuo e ulteriori ricerche.

