Due milioni di dosi del vaccino Oxford-AstraZeneca saranno pronte ogni settimana a partire da metà gennaio

Lo riporta oggi il Times, che cita un “membro chiave” del team di AstraZeneca. Secondo la fonte un milione di dosi saranno pronte già la settimana prossima: “Poi il piano prevede un incremento (della produzione, ndr) abbastanza rapido. Entro la terza settimana di gennaio dovremmo arrivare a due milioni alla settimana”.

AIFA: possibile ottenere almeno 6 dosi da ogni flaconcino del vaccino BioNTech/Pfizer

Con l’obiettivo di utilizzare tutto il prodotto disponibile in ciascun flaconcino ed evitare ogni spreco, l’AIFA, in accordo con quanto stabilito dalla sua Commissione Tecnico Scientifica, rende noto che, ferma restando la necessità di garantire la somministrazione del corretto quantitativo di 0.3 ml a ciascun soggetto vaccinato attraverso l’utilizzo di siringhe adeguate, è possibile disporre di almeno 1 … Leggi tutto

Covid19: domande e risposte, vaccino BioNTech/Pfizer

A CURA DI AIFA – AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO  1. Che cos’è e a che cosa serve? Il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) è un vaccino destinato a prevenire la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) nei soggetti di età pari o superiore a 16 anni. Contiene una molecola denominata RNA messaggero (mRNA) con le istruzioni … Leggi tutto

Chi si può vaccinare e quando

  Il piano nazionale di vaccinazione per il COVID-19 inizia il 27 dicembre 2020 e si articolerà in più fasi. Cominciamo proteggendo il nostro personale sanitario e i nostri anziani più fragili. A seguire ci prenderemo cura dei cittadini più vulnerabili e poi di tutti gli altri. Le persone appartenenti a queste categorie non potranno … Leggi tutto

Covid19: la prima vaccinata in Italia sarà un’infermiera

“La Direzione dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani comunica che nella giornata di domenica 27 dicembre, giornata del V-Day, saranno somministrati i primi cinque vaccini anti-COVID a altrettanti dipendenti dell’Istituto e precisamente: una infermiera, un operatore socio sanitario (OSS), una ricercatrice e due medici”. Lo precisa in una nota la Direzione dell’INMI Lazzaro Spallanzani.

Vaccinazioni anti-Covid già il 27 dicembre, Anelli scrive al Ministro Roberto Speranza: “I medici e gli odontoiatri ci sono”

Una lettera al Ministro della Salute, Roberto Speranza, per sostenere la decisione di partire, previo ok delle agenzie del farmaco, già il 27 dicembre prossimo con le prime vaccinazioni anti-Covid al personale sanitario. E per rinnovare, ancora una volta, la piena disponibilità dei medici e degli odontoiatri a somministrare i vaccini, nelle strutture pubbliche e … Leggi tutto

Covid19: Pfizer su allergie, ‘nessun serio allarme’

Il vaccino anti Covid di Pfizer/BioNTech, di cui la Gran Bretagna ha avviato ieri – Primo Paese al mondo – la somministrazione su alcune migliaia di persone, è stato “ben tollerato” durante la sperimentazione e non è al centro di alcuna “preoccupazione seria di sicurezza”. Lo ha detto un portavoce della stessa Pfizer citato dai … Leggi tutto

EMA: il 29 dicembre primo via libera al vaccino in Ue

“Non voglio pregiudicare il lavoro dei nostri esperti sui vaccini di Pfizer e Moderna, ma posso anticipare che la visione preliminare dei dati che abbiamo ricevuto il primo dicembre è positiva per quanto riguarda efficacia e sicurezza”. Lo afferma la direttrice dell’Ema, Emer Cooke, in un’intervista a Repubblica e ad altri quotidiani internazionali in cui … Leggi tutto

Covid19: rapporto FDA, vaccino Pfizer efficace e sicuro

La Food and Drug Administration statunitense afferma in un rapporto postato online che la sperimentazione del vaccino Pfizer ha mostrato come il prodotto sia molto “efficace” nel prevenire il Covid-19 e incontri i criteri necessari sul fronte della sicurezza, non sollevando particolari preoccupazioni. La riunione in cui la Fda dovrebbe dare il via libera alla … Leggi tutto

EMA: procedura per vaccino più corretta rispetto a Uk

L’Agenzia europea per i medicinali (Ema), incaricata di approvare i vaccini Covid-19 per l’Unione Europea, ha affermato che la sua procedura di approvazione più lunga è più appropriata in quanto si basa su più prove e richiedeva più controlli rispetto all’emergenza procedura scelta dalla Gran Bretagna. Lo si apprende dall’Agenzia stampa Reuters.