Cancro del seno: l’intelligenza artificiale predice il rischio

Surgical team members Dr. Dicken Ko, left, and Dr. Curtis Cetrulo address the media during a news conference at Massachusetts General Hospital, Monday, May 16, 2016, in Boston. The doctors confirmed that cancer patient Thomas Manning of Halifax, Mass. received a transplanted penis in a 15-hour procedure last week. The organ was transplanted from a deceased donor. (AP Photo/Elise Amendola)

Creato uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che, guardando l’esame di screening eseguito di routine per la prevenzione del tumore del seno (mammografia), dà una stima precisa del rischio individuale di ammalarsi in futuro, una stima ben più accurata di quella che si riesce a fare attualmente con le normali procedure di screening (che ad oggi tengono unicamente conto della densità del tessuto mammario). L’intelligenza artificiale, invece, ‘vede’ oltre, sfruttando altri aspetti della mammografia. È il risultato messo a segno presso il Massachusetts General Hospital (MGH) di Boston, in un lavoro presentato in occasione del Meeting della Società Nord Americana di Radiologia.  Lo studio si basa sull’analisi di quasi 246 mila mammografie eseguite su quasi 81 mila donne nel corso di diversi anni. Attualmente per lo screening della prevenzione del cancro del seno si usano diverse informazioni della donna, tra cui la situazione ormonale o riproduttiva, la familiarità per la malattia e poi il livello di densità del tessuto mammario che si ottiene dalla mammografia. Ma il software dell’intelligenza artificiale qui sviluppato riesce a leggere nell’esame anche altri parametri finora non considerati e finisce con prevedere il rischio di malattia a 5 anni dall’esame con una precisione di gran lunga superiore al metodo attualmente in uso (un tasso di predittività di 0,71 vs 0,61).

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