La Commissione europea ha approvato il sesto contratto per un vaccino anti-Covid, con l’azienda farmaceutica Moderna

FILE PHOTO: Vials with a sticker reading, "COVID-19 / Coronavirus vaccine / Injection only" and a medical syringe are seen in front of a displayed Moderna logo in this illustration taken October 31, 2020. REUTERS/Dado Ruvic/Illustration/File Photo

Il contratto prevede l’acquisto iniziale di 80 milioni di dosi per conto di tutti gli Stati membri dell’Ue, più un’opzione per richiedere fino a ulteriori 80 milioni di dosi, da fornire una volta che il vaccino si sia dimostrato sicuro ed efficace contro COVID-19. Il contratto con Moderna, annunciato ieri da Ursula von der Leyen, amplierà il portafoglio di vaccini per i paesi Ue, aggiungendosi agli accordi raggiunti con AstraZeneca, Sanofi-GSK, Janssen Pharmaceutica NV, BioNTech-Pfizer e CureVac.

La consegna del vaccino anti-Covid mRna-1273, sviluppato dall’azienda biotech statunitense Moderna, è prevista per il primo trimestre del 2021, se l’Agenzia europea del farmaco (Ema) ne approverà l’uso. A indicarlo è la stessa azienda in una nota.
L’accordo siglato dalla Commissione europea prevede l’acquisto iniziale di 80 milioni di dosi di vaccino, per arrivare ad un totale di 160 milioni. L’Ema ha iniziato la rolling review per mRna-1273, primo passo dell’iter accelerato di approvazione del vaccino, lo scorso 17 novembre. “Apprezziamo la fiducia mostrata dalla Commissione europea sul nostro vaccino, includendolo nel portfolio di quelli acquistati”, ha commentato Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna.

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