Andamento della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19 fase II

Marina Davoli -Francesca de’ Donato – Manuela De Sario – Paola Michelozzi – Fiammetta Noccioli – Daniela Orrù – Pasqualino Rossi – Matteo Scortichini
Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio – Ministero della Salute
Pubblicazione – ANNO 3 N.28 OTTOBRE 2020 – ISSN: 2612/4947

1. Sintesi dei risultati

  • Nel rapporto vengono riportati i dati di mortalità della sorveglianza SISMG in relazione all’epidemia COVID-19, relativi alla seconda fase iniziata il 4 maggio (DPCM 26 aprile 2020). Il sesto rapporto contiene i dati relativi al periodo 1 maggio- 1 settembre.
  • La sorveglianza permette di disporre di dati completi e tempestivi, in grado di segnalare eventuali incrementi della mortalità osservata per alcune aree urbane. I dati si riferiscono quindi alle 191, su 34 città, che dispongono di dati consolidati entro una settimana dall’evento, le stesse città incluse nel bollettino settimanale di sorveglianza della mortalità pubblicato sul portale del Ministero della Salute.
  • La mortalità giornaliera (deceduti e residenti nel Comune) viene confrontata con la serie storica di riferimento (valore atteso). Per ogni città, la mortalità giornaliera attesa è definita come la media per giorno della settimana e numero della settimana calcolata nei 5 anni precedenti e pesata per la popolazione residente (dati ISTAT) per tenere conto del progressivo invecchiamento della popolazione.
  • La Figura 1A e 1B e Figura 2A e B mostrano l’andamento della mortalità settimanale per tutte le età e per le classi di età (65-74, 75-84, 85+) separatamente per le città del nord e del centro-sud per il periodo 1 febbraio – 1 settembre. In riferimento alle ultime settimane in studio si osserva, tra le città del nord, una mortalità in linea con l’atteso in tutte le classi di età. Tra le città del sud, a partire da fine luglio si osserva un incremento della mortalità totale nella prima metà di agosto ed una successiva flessione verso i valori di riferimento nella seconda metà del mese. Tale incremento è dovuto ad un aumento della mortalità settimanale nella classe di età 85+, associato all’ondata di calore che ha interessato diverse città del centro-sud. La mortalità nelle classi 65-74, 75-84 anni rimane invece in linea con l’atteso.
  • La figura 3 mostra l’andamento stagionale della mortalità giornaliera negli ultimi 5 anni, con valori massimi nel periodo invernale (dicembre-febbraio) e valori minimi nel periodo estivo (giugno-agosto). Il grafico evidenzia il forte incremento della mortalità osservata (linea rossa) in concomitanza con la prima fase dell’epidemia di COVID-19 seguito da una riduzione che ha riportato la mortalità in linea con i valori di riferimento (baseline) (linea nera) nelle ultime settimane. Da metà giugno in poi si osserva una rapida riduzione della mortalità seguita di un lieve flessione tra luglio e agosto, durante le settimane di ondate di calore seguita da una riduzione della mortalità settimanale che riporta i valori in linea con il riferimento.

Nella Tabella 1 vengono riportati i dati di mortalità totale a partire dall’inizio della fase 2 dell’epidemia di COVID-19 per il mese di maggio, giugno, luglio e agosto. La tabella evidenzia un trend costante e in linea con l’atteso della mortalità per i mesi di luglio e agosto al nord (+2%). Mentre tra le città del centro-sud si registrano valori costanti e in linea con l’atteso per il periodo maggio-luglio, ed un incremento nei mesi di luglio e agosto pari ad un eccesso della mortalità totale rispettivamente del +10% e +12%. I dati delle singole città evidenziano per il mese di agosto un eccesso significativo della mortalità a Roma (+9%), Bari (+26%) e Palermo (+27%).

  • Si conferma quanto osservato già nel precedente rapporto per le città del nord, ossia che l’effetto dell’epidemia COVID-19 ha ridotto il pool di soggetti suscettibili e pertanto non si osservano variazioni della mortalità in risposta all’ondata di calore di agosto, mentre in alcune città del centro-sud si osserva un incremento della mortalità in concomitanza con i periodi di ondata di calore (Roma, Perugia, Bari, Palermo, Messina) (tabella 1 e figura 4).
  • I grafici città-specifici sono riportati in Figura 4 e mostrano l’andamento della mortalità osservata giornaliera e settimanale (linea rossa), della mortalità attesa settimanale (linea grigia tratteggiata) dal 1° febbraio 2020 all’ultimo aggiornamento per tutte le città incluse nella sorveglianza SISMG. Nel riquadro viene ingrandita la parte del grafico relativa al periodo di interesse della fase 2 (29 luglio – 1 settembre). Sotto alla figura sono riportati i dati di mortalità per classi di età per finestre bi-settimanali dall’inizio della fase 2. Nella maggior parte delle città del nord nel periodo in studio la mortalità è in linea con l’atteso. Tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto si osserva un incremento di mortalità in alcune città associato al primo innalzamento delle temperature (vedi i report Sorveglianza SISMG ondate di calore). Nel mese di agosto in alcune città del centro-sud si è osservato un incremento della mortalità associato all’ondata di calore tra fine luglio e inizio agosto e nel periodo 9-14 agosto.
  • È importante notare che nelle città più piccole, la mortalità risente maggiormente delle fluttuazioni casuali e pertanto gli incrementi osservati, in particolare quelli relativi alla mortalità giornaliera, devono essere interpretati con cautela.

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